Artist Fatima Messana | Italian Artist and Sculptor
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Fatima Messana is an Italian artist of Russian origin, was born in Severodvinsk (Arkhangelsk Oblast – Russia). She trained as a sculptress at the Academy of Fine Arts of Florence where she graduated in 2009. In 2013 she won the National Prize of Arts – Sculpture section. In 2015 she was invited to partecipate at the 56th International Art Exhibition La Biennale di Venezia at the Guatemala Pavilion. She exhibited nationally and internationally, lives and works in Florence.

FATIMA MESSANA: ORACLE OF THE ABYSS
by Maria Rita Montagnani

 

When bitter Hecate
descends
You cannot flee
her loathsome wing
Like a caress
she strikes a
mortal blow.
You hide in a world
that does not yet exist.
All that is most obscure
is akin to you.

Milo Rossi

 

“The sculptures of Fatima Messana bring into play two opposing and contrasting forces – thought and emotion – which, within their dialectic and creative contrast, become complementary and necessary to one another. In fact, thought builds conjecture that is often demolished by emotion, just as feelings create new ways and worlds that reason then investigates, making them intelligible, developing the dimension of awareness.

 

Fatima Messana seems to be burdened with the weight and mass of an archaic heritage, centuries old, that the young artist manages to combine with her expert knowledge of modern materials and techniques to forge work that is contemporary and immediate. But today, the present is and remains a territory that is more uncertain and arduous than ever, a no-man’s land, a hazardous terrain swept by thousand-year old gales and storms but that could still emerge as a fertile land for new visions and unconventional existential perspectives.

 

In these works there is something that is not openly expressed, but only hinted and barely palpable; something sibylline, almost prescient,… there is a sensation of danger, an imminent or future threat, that casts a long shadow of strange foreboding before and within us like a sense of uneasy presentiment or vague premonition. And this presentiment is the place of our conscious inconsistency, the root of fearful unknown territories teeming with shadows, doubts, queries and terrifying bottomless voids that open up among rock-hard human certainties. In this state of suspension, everything is on the brink of toppling from its solid immobility, as if an invisible mind or hand places each thing in precarious equilibrium on the sense of its own enigma.

 

If, for the artist, sculpture signifies giving a familiar face to what is most foreign to us, for Fatima Messana it represents tearing away the customary face of the things that seem recognisable to return them to their obscure origins… finally flinging them magnificently into the abyss of the void and the unknown”.

Maria Rita Montagnani
Art critic / independent curator

Messana’s works often have a violent impact on the observer and provoke deep thought about respect and the tragic immorality of our day and age.

[…] She has been greatly praised for strongly conceptual expressive ability and her skilful sculting, which creates a powerful visual impact. She used different types of materials ranging from synthetic materials to fabric and from wood to organic materials of human origin. […]

The direct contrast of her works with the permanent of 19th – 20th Century sculptures on show at the museum, rivitalizes what has been one of Art’s most important functions since the last two decades of the 19th Century – the protest fiercely against a society which seems to have lost its foundations of respect and harmony.

 

Alfonso Panzetta

 

Director of Museum “Il Cassero for the Italian sculpture 19th and 20th Centuries” – Montevarchi – ITALY

Fatima Messana è un’artista italiana di origini russe, nata a Severodvinsk (Arkhangelsk Oblast – Russia). Ha studiato come scultrice all’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove si è laureata nel 2009.
Nel 2013 vince il X Premio Nazionale delle Arti – sezione Scultura e nel 2015 partecipa alla 56^ Esposizione Esposizione Internazionale d’Arte La Biennale di Venezia – Padiglione Guatemala. Espone a livello nazionale ed internazionale, attualmente vive e lavora a Firenze.

FATIMA MESSANA: IL PRESAGIO DELL’ABISSO

di Maria Rita Montagnani

 

Quando giunge
l’acida Ecate
non puoi sfuggire
alla sua ala oscena,
sferri colpi di morte
come carezze,
ti rifugi nel mondo
che ancora non c’è.
Tutto ciò che
di più lontano esiste,
è simile a te.

Milo Rossi

 

“La scultura di Fatima Messana mette in gioco il dispiegamento di due forze opposte e contrarie – il pensiero e il sentimento – che all’interno del loro meccanismo di contrapposizione dialettica e creativa, divengono complementari e necessari l’uno all’altro. Infatti il pensare costruisce congetture che spesso il sentimento demolisce, così come pure il sentire crea nuovi modi e mondi che la ragione poi indaga e rende intelligibili, approfondendo la dimensione della coscienza.

 

C’è in queste opere un che di non detto ma soltanto adombrato e sfiorato, un qualcosa di sibillino e quasi oracolare, una sensazione di pericolo o di minaccia imminente o futura, che con la sua ombra lunga, proietta davanti e dentro di noi una strana inquietudine, come un senso di attesa ansiosa o di vago presagio. Ed è quel presagio il luogo della nostra consapevole inconsistenza, il ricettacolo delle temibili incognite, dove si affollano ombre, dubbi, interrogativi e spazi cavi che si aprono spaventosi tra le granitiche certezze umane. E’ quello stato di sospensione in cui le cose sono prossime a vacillare dalla loro solida staticità, come se una mano o una mente invisibili le ponesse in bilico sul loro stesso enigma.

 

Se scolpire è per l’artista dare un volto familiare a ciò che abbiamo di più estraneo, per Fatima Messana è strappare il volto consueto delle cose che ci appaiono conosciute, per restituirlo a quello della loro originaria oscurità. E per consegnarlo infine, magistralmente, all’abisso del vuoto e dell’ignoto”.

 

Maria Rita Montagnani

Critico d’arte/ curatore indipendente

“Messana con le sue opere offre spunti singolari di riflessione sulla nostra società – sospesi tra stupore e denuncia comportamentale – che destabilizzano profondamente e a volte violentemente l’osservatore coinvolgendolo sui temi del rispetto e del tragico malcostume del nostro tempo. Fatima Messana è […] sostenuta dalla sicura capacità di modellare immagini di poderoso impatto visivo realizzate in materiali diversi che spaziano dai sintetici ai tessili, dai lignei agli organici di provenienza umana.
I lavori di Fatima […] rivitalizzano una delle più nobili funzioni che ha avuto l’arte a far capo dall’ultimo quarto del XIX secolo, quella di essere anche denuncia e urlo lancinante contro una società che pare aver perso i basilari fondamenti del rispetto e dell’armonia”.

 

Alfonso Panzetta


Direttore del Museo “Il Cassero per la scultura italiana dell’Ottocento e del Novecento” di Montevarchi (AR)

 

Fatima Messana